Giacomo e Federica - Il Forno di Mondonio

Io sono Giacomo e con mia moglie Federica, ogni giorno, riscopriamo i gesti e le tradizioni per fare il pane buono come una volta.

I miei maestri

Pane con lievito madre

Ho avuto due maestri: un panettiere in pensione di Castelnuovo Don Bosco mi ha dato le basi e un altro, più giovane, che oggi vive e lavora in Germania. È lui che considero il mio vero mentore: mi ha insegnato la dedizione, la cura, e mi ha spinto a lavorare con il lievito madre.

Abbiamo scelto questa strada per convinzione. Volevamo fare un pane buono, vero, senza additivi. Abbiamo puntato tutto sulla qualità: materie prime del territorio, ingredienti naturali, tecniche di lavorazione che rispettano i tempi e il prodotto.

Crediamo che oggi, più che mai, ci sia bisogno di cibo che nutre davvero: il corpo, la mente, e anche un po’ l’anima.

Il pane di oggi

Il pane, negli ultimi decenni, ha subito un’involuzione. Per rispondere alle esigenze della grande distribuzione, si è andati verso metodi industriali sempre più spinti. Oltre all’uso del freddo nell’industria si fa largo uso della chimica.

Pane della grande distribuzione

Si ricorre a miglioratori e additivi, a partire da quelli più blandi come gli enzimi, che non sono nocivi e aiutano la lavorazione, migliorando la stabilità e la conservabilità del prodotto.

Ma si arriva anche all’impiego di sostanze pensate per compensare la scarsa qualità di alcune farine (più economiche), come emulsionanti e grassi vari: servono a rendere il prodotto più morbido, più masticabile, più facilmente lavorabile su grandi volumi.

La nostra scelta

Giacomo infarina i pani

Il nostro pane tipo 0 ha un preimpasto fermentato che migliora gusto e conservazione.

Gli altri pani – come quelli al grano duro, ai 5 cereali, ai semi – hanno una lievitazione mista e un riposo di 24 ore.

Poi ci sono i nostri pani a lievitazione naturale: dal tipo 2, un integrale senza crusca, all’integrale classico, passando per quello di segale, il multicereali, il 100% grano duro, le varianti con grani antichi integrali, farro e noci, mele e uvetta, fino al Senatore Cappelli arricchito con semi di lino.

Pane tipo 2

La pasta madre è il cuore del nostro lavoro. È viva e va nutrita quotidianamente con acqua e farina. Così ogni pane racchiude la nostra storia di cura e pazienza.

Per noi panificare è questo: un equilibrio in continua evoluzione tra ciò che siamo stati, ciò che siamo, e ciò che vogliamo lasciare agli altri. Un profumo che arriva da lontano, e che ancora oggi ci guida.

Giacomo e Federica insieme